
Storia
La scuola d’Arte Minardi nasce nel 1796, fondata da alcuni artisti che in quel periodo, particolarmente felice per la vita artistica della città romagnola, decidono di cogliere l’impulso di una grandissima personalità, quella di Felice Giani, disegnatore, pittore e decoratore di interni italiano, uno dei massimi esponenti del neoclassicismo. Attorno a Giuseppe Zauli, primo direttore della scuola il cui primo nome su Accademia dei Pensieri, si costruì un gruppo di docenti scelti tra i migliori artisti del territorio, caratteristica che lai scuola, poi, ha sempre mantenuto. Tra le aule degli storici spazi della “Minardi”, sempre posizionati nel centro storico della città manfreda, hanno visto così insegnare, formarsi e poi affermarsi decine di artisti, molti dei quali poi sono stati protagonisti del contesto nazionale ed internazionale: Tommaso Minardi, che darà poi il nome alla scuola stessa, Domenico Baccarini, fondatore dell’omonimo cenacolo, Francesco Nonni, Domenico Rambelli, Giuseppe Ugonia, Riccardo Gatti, Franco Gentilini, Domenico Matteucci, Giuseppe Tampieri, Filippo Monti, Goffredo Gaeta, Ivo Sassi, Mauro Andrea, Cesare Reggiani, Enrico Versari.
Dopo alcuni anni di flessione, dal periodo post pandemico la scuola vive un momento di forte rilancio, avendo quadruplicato in pochi anni i propri iscritti, proposto maggiori percorsi dedicati a bambini e ragazzi e riproponendo presso gli storici locali della Galleria Comunale momenti espositivi molto seguiti e popolari, dedicati ai propri studenti, agli artisti – docenti e ad alcuni focus sugli artisti del territorio.
La scuola
Oggi la Scuola Comunale Tommaso Minardi è rimasta fedele suoi principi fondativi, affidando ad artisti-docenti l’insegnamento delle tecniche artistiche di base rivolte a tutte le fasce di età. Un progetto didattico legato ad una città d’arte che si rivolge con attenzione alle fasce d’età più giovani senza trascurare la formazione continua di adolescenti ed adulti.
Nella scuola viene approfondito l’insegnamento alla tecnica del disegno, della pittura ad acquerello, acrilico e ad olio, il collage, la scultura ed il fumetto. I gruppi che si formano in ogni corso non sono troppo numerosi, in modo che ci sia attenzione alle peculiarità realizzative individuali. Un percorso a tappe che vede sempre come obbiettivo finale un momento espositivo in prestigiosi contesti cittadini, vero e proprio momento di festosa verifica dell’anno scolastico intrapreso.

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