
Nato a Cattolica nel 1962, Mirco Denicolò ha costruito il suo solido bagaglio tecnico tra le Marche e la Romagna. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte “G. Mengaroni” di Pesaro, si è trasferito a Faenza per frequentare l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA), specializzandosi sotto la guida dei grandi maestri della ceramica. Questo percorso lo ha portato a padroneggiare non solo la modellazione plastica, ma anche il design industriale e la grafica, elementi che diventeranno il marchio di fabbrica della sua produzione matura.
Ricopre il ruolo di docente di Modellistica presso l’ISIA di Faenza ed è titolare della cattedra di disegno presso la storica Scuola di Disegno “Tommaso Minardi”. La sua attività didattica non è separata da quella creativa: Denicolò è noto per un approccio laboratoriale che fonde la ricerca tecnologica sui materiali ceramici con la narrazione visiva, influenzando generazioni di giovani ceramisti e designer.
Dagli anni ’80 a oggi, la sua carriera espositiva ha toccato le principali rassegne internazionali, tra cui il prestigioso Premio Faenza. La sua cifra stilistica si distingue per l’uso della ceramica come “pelle” su cui incidere graficamente storie, poesie e riflessioni esistenziali. Negli ultimi anni la sua ricerca si è estesa ai libri d’artista, al video e alle installazioni multimediali (come nel progetto Le Voci dei Pozzi), confermandolo come un autore capace di far dialogare l’argilla con i linguaggi più avanzati della contemporaneità.
